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Esodo da incubo. Code ovunque, va in tilt il passante di Mestre

Tanto che il presidente dell’Anas Pietro Ciucci ha chiesto all’Ispettorato vigilanza concessionarie autostradali (Ivca) una “immediata verifica ispettiva” per verificare “quali siano state le cause delle consistenti code e del blocco; se le società interessate abbiano provveduto a porre in atto una specifica organizzazione; se gli interventi posti in essere facessero parte di un piano di emergenza; quali comunicazioni siano state offerte all’utenza prima e durante il corso dell’evento”.

La verifica ispettiva, che dovrà essere completata in dieci giorni – ha precisato l’Anas – dovrà, inoltre, accertare “se le società interessate abbiano provveduto a porre in atto una specifica organizzazione; se gli interventi posti in essere facessero parte di un piano di emergenza; quali comunicazioni siano state offerte all’utenza prima e durante il corso dell’evento”.

Ma non è solo la nuova infrastruttura viaria veneta a soffrire del traffico da bollino rosso: chi ha deciso di andare al mare a Sottomarina (Venezia) o Jesolo comunque si trova a dover fare i conti con pesanti rallentamenti e il calvario procede fino alle spiagge al confine con il Friuli e la Slovenia.

A fine mattina le tratte con traffico più intenso erano sulla A1 tra Casalpusterlengo e Fiorenzuola, con tempi di percorrenza di circa 45 minuti; sulla A10 tra Arenzano e Celle ligure, con tempi di percorrenza di circa 30 minuti; sulla A14 tra Bologna Borgo panigale e Imola, con tempi di percorrenza di circa 85 minuti, tra Faenza e Rimini nord con tempi di percorrenza di circa 100 minuti, e tra Trani e Bari nord con tempi di percorrenza di circa 60 minuti.

Fonte: www.unita.it

November 6, 2009 - Posted by noclasco | Uncategorized | | No Comments Yet

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